Gioele Dix
Voglio essere figlio di un uomo felice
Teatro Diego Fabbri - lunedì 21 dicembre 2020

di Gioele Dix

 una produzione
Giovit

 

Gioele Dix porta in scena un monologo intenso, personale ed estremamente divertente che ruota attorno all’idea della paternità: che essa sia ignorata, perduta, cercata o ritrovata. Un viaggio che usa come guida l’Odissea, toccando liberamente autori molto amati e illuminanti legami con la storia personale e familiare dell’attore.

In Vorrei essere figlio di un uomo felice, Gioele Dix racconta e approfondisce alla sua maniera una vicenda letteraria e umana fitta di simboli, recitando, raccontando, leggendo e commentando, sempre insieme al pubblico. Un recital vivace e documentato, fra suggestioni colte, rimandi alla contemporaneità e tratti di improvvisa e affilata ironia. Lo spettacolo si ispira ad un progetto andato in onda con successo su Rai 5, che viene ora ripreso e attualizzato per tornare sui palcoscenici in versione rinnovata e arricchita.

All’inizio dell’Odissea, Ulisse è assente e lontano. A Itaca, nessuno sa se sia ancora vivo e se mai farà ritorno. Persino fra le vette dell’Olimpo regna l’incertezza, e gli dei discutono a lungo sulla sua sorte. Omero, come il più navigato degli sceneggiatori, sceglie di ritardare l’entrata in scena del suo primo attore. E con lui, l’apparizione di personaggi e avvenimenti strabilianti che renderanno indimenticabile il suo viaggio: la maga Circe, il ciclope Polifemo, il canto delle Sirene, la discesa nell’Ade, gli incantesimi della dea Calipso. Tutto accadrà – o meglio, verrà rievocato da Ulisse in una sorta di lungo flashback – dal quinto canto in poi. È forse per questo motivo che i primi quattro canti dell’Odissea sono meno conosciuti e frequentati. Eppure, in essi si racconta di un altro viaggio, meno spettacolare, ma altrettanto determinante, quello del figlio di Ulisse alla ricerca del padre.

Un breve ma intenso romanzo di formazione in cui il figlio del protagonista prova a uscire dall’ombra e imparare a crescere. Telemaco parte da Itaca sulle tracce dell’illustre e ingombrante genitore che non ha mai conosciuto, in un lungo itinerario per mare e per terra fitto di incontri rivelatori, il giovane prenderà consapevolezza di sé e del proprio destino. E quando Ulisse e Telemaco finalmente si incontreranno, l’eroe invecchiato e sfiancato da una guerra inutile abbraccerà commosso il giovane uomo cui cedere il suo scettro. La figura di Telemaco incarna dunque la sorte di tutti i figli costretti a combattere per meritarsi l’eredità dei propri padri.

Calendario spettacoli

lunedì 21 dicembre ore 21:00

Teatro Diego Fabbri

Corso Diaz, 47
47121 Forlì (FC)
0543 26355
teatrodiegofabbri@accademiaperduta.it

BIGLIETTI

Prevendite: da sabato 24 ottobre 2020.
Orari: 
dal martedì al sabato dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19.
Nel giorno di spettacolo, la biglietteria apre un’ora prima dell’inizio della rappresentazione.

Prevendita Online (salvo disponibilità)da domenica 25 ottobre 2020 su VivaTicket.

Prenotazioni telefoniche (tel. 0543 26355): da martedì 27 ottobre 2020.
Orari: 
dal martedì al sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19.

PREZZI

Platea

Intero € 27
Under 27, over 65 € 24

Ultime 2 file di Platea: € 15 (posto unico).

Galleria

Intero € 23
Under 27, over 65 € 21

Ai biglietti acquistati in prevendita o prenotati telefonicamente sarà applicato un diritto di prevendita di € 1.

INFORMAZIONI UTILI

Modalità di pagamento: contante, bancomat, carta di credito, assegni.
Per l'acquisto dei Biglietti si potranno utilizzare gli eventuali voucher emessi per gli spettacoli annullati nella Stagione 2019/2020.

La Direzione Artistica si riserva il diritto di apportare al programma quelle variazioni che per motivi tecnici o di forza maggiore si rendessero necessarie. Di ogni eventuale variazione verrà data ampia e tempestiva comunicazione.