Giuseppe Battiston
Winston vs Churchill
Teatro Diego Fabbri - martedì 21 gennaio 2020

da Churchill, il vizio della democrazia di Carlo G. Gabardini

e con LUCIENNE PERRECA

regia PAOLA ROTA

 una produzione
Nuovo Teatro
e Fondazione Atlantide Teatro Stabile Verona

 

È possibile che un uomo da solo riesca a cambiare il mondo? Un uomo fatto come gli altri, con un corpo uguale agli altri, le cui giornate sono costituite da un numero di ore che è lo stesso di quelle degli altri. Cosa lo rende capace di cambiare il corso della storia, di intervenire sul fluire degli eventi modificandoli? Cosa gli permette di non impantanarsi nella poderosa macchina del potere e della politica, di non soccombere agli ingranaggi? La capacità di leggere la realtà? Il contesto? Il coraggio? La forza intellettuale?

Queste domande ci guidano nell’interesse per un uomo sicuramente non qualunque, un uomo, un politico che è un’icona, quasi una maschera. Winston Churchill per certi versi è il Novecento, è l'Europa, forse è colui che, grazie alle sue scelte politiche, ha salvato l’umanità dall’autodistruzione durante il bellicoso trentennio che va dal 1915 al 1945.
Churchill incarna il primato della politica e umanamente è un eccesso in tutto: tracanna whisky, urla, sbraita, si lamenta, ma senza mai arrendersi, fuma sigari senza sosta, tossisce, detta ad alta voce bevendo champagne, si ammala, comanda ma ascolta, è risoluto ma ammira chi è in grado di cambiare idea, spesso lavora sdraiato nel letto, conosce il mondo ma anche i problemi dei singoli, ha atteggiamenti e espressioni tranchant, e battute che sembrano tweets: “gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre”.

Giuseppe Battiston incontra la figura di Churchill, la porta in scena, la reinventa, indaga il mistero dell’uomo attraverso la magia del teatro, senza mai perdere il potente senso dell’ironia.

Di tutto questo parla il testo di Carlo G. Gabardini, che mostra Churchill in un presente onirico in cui ‘'l’intera sua esistenza è compresente e finisce per parlare a noi e di noi oggi con una precisione disarmante.

 

Calendario spettacoli

martedì 21 gennaio ore 21:00

Teatro Diego Fabbri

Corso Diaz, 47
47121 Forlì (FC)
0543 26355
teatrodiegofabbri@accademiaperduta.it

BIGLIETTI

Prevendite: da sabato 19 ottobre 2019.
Orari: dal martedì al sabato dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19.
Nel giorno di spettacolo, la biglietteria apre un’ora prima dell’inizio della rappresentazione.

Prevendita Online (www.vivaticket.it): da domenica 20 ottobre 2019.

Prenotazioni telefoniche (tel. 0543 26355): da martedì 22 ottobre 2019.
Orari: dal martedì al sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19.

PREZZI

Platea

Intero € 27
Scontato Ass., Cral, Art e Romagna Visit Card € 25
Ridotto (under 29, over 65) € 24
Ridotto scontato Ass., Cral, Art e Romagna Visit Card € 22
Under 14 € 12
Ultime 3 file € 15
Scontato ultime 3 file € 13

Galleria

Intero € 23
Scontato Ass., Cral, Art e Romagna Visit Card € 22
Ridotto (under 29, over 65) € 21
Ridotto scontato Ass., Cral, Art e Romagna Visit Card € 19
Under 14 € 12

Ai biglietti acquistati in prevendita o prenotati telefonicamente sarà applicato un diritto di prevendita di € 1.

PROMOZIONE SPECIALE
Regalo di Compleanno: il giorno del proprio compleanno, presentando un documento, ingresso omaggio allo spettacolo in programma (in abbinata con l‘acquisto di un altro biglietto per lo stesso spettacolo salvo disponibilità di posti).

INFORMAZIONI UTILI
Modalità di pagamento: contante, bancomat, carta di credito, assegni.
Accademia Perduta/Teatro Diego Fabbri aderisce a “18 app” e “Carta Docenti”.

La Direzione Artistica si riserva il diritto di apportare al programma quelle variazioni che per motivi tecnici o di forza maggiore si rendessero necessarie. Di ogni eventuale variazione verrà data ampia e tempestiva comunicazione.