Alessandro Bergonzoni
Trascendi e sali
Teatro Diego Fabbri - mercoledì 1 aprile 2020

di ALESSANDRO BERGONZONI

regia ALESSANDRO BERGONZONI
e RICCARDO RODOLFI

  

una produzione
Allibito srl – Progetti Dadaumpa

 

Trascendi e sali: un consiglio ma anche un comando. O forse una constatazione dovuta ad una esperienza vissuta o solo un pensiero da sviluppare o da racchiudere all’interno di un concetto più complesso. Perché in fin dei conti Alessandro Bergonzoni in tutto il suo percorso artistico, che in questi anni l’ha portato oltre che nei teatri, nei cinema e in radio, nelle pinacoteche nazionali, nelle carceri, nelle corsie degli ospedali, nelle scuole e nelle università, sulle pagine di giornali quotidiani e settimanali, nelle gallerie d’arte e nelle piazze grandi e piccole dei principali festival culturali, Bergonzoni dicevamo è diventato un “sistema artistico” complesso che produce e realizza le sue idee in svariate discipline per, alla fine, metabolizzare tutto e ripartire da un’altra parte facendo tesoro dell’esperienza acquisita.

E tutto questo ad un autore che non ha rinunciato alla sua matrice comica, mai satirica, aggiunge un ulteriore, ovvia, complessità per il suo quindicesimo debutto teatrale. Trascendi e sali arriva infatti dopo Urge e Nessi, spettacoli che hanno inciso profondamente Bergonzoni, in tutti i sensi, aprendogli artisticamente e socialmente strade sempre più intricate e necessarie.

Uno spettacolo dove il disvelamento segue e anticipa la sparizione, dove la comicità non segue obbligatoriamente un ritmo costante e dove a volte le radici artistiche vengono mostrate per essere subito sotterrate di nuovo. Trascendi e sali come vettore artistico di tolleranza e pace, colmo di visioni che, magari, riusciranno a scatenare le forze positive esistenti nel nostro essere. Piuttosto che in avanti potrebbe essere, artisticamente, un salto di lato a dimostrazione che a volte per una progressione non è sempre necessario seguire una linea retta. Dove la carta diventa forbice per trasformarsi in sasso, dove il comico si interroga per confessare e chiedere e tornare a indicare quello che evidentemente lui vede prima degli altri. Forse dall’alto delle sue scenografie o nella regia condivisa con Riccardo Rodolfi. Forse. Sicuramente. Sicuramente forse.

 

 

Calendario spettacoli

mercoledì 1 aprile ore 21:00

Teatro Diego Fabbri

Corso Diaz, 47
47121 Forlì (FC)
0543 26355
teatrodiegofabbri@accademiaperduta.it

BIGLIETTI
I biglietti per gli ultimi posti disponibili saranno venduti la sera di spettacolo presso la Biglietteria serale del Teatro Diego Fabbri a partire dalle ore 20.

PREZZI

Platea

Intero € 27
Scontato Ass., Cral, Art e Romagna Visit Card € 25
Ridotto (under 29, over 65) € 24
Ridotto scontato Ass., Cral, Art e Romagna Visit Card € 22
Under 14 € 12
Ultime 3 file € 15
Scontato ultime 3 file € 13

Galleria

Intero € 23
Scontato Ass., Cral, Art e Romagna Visit Card € 22
Ridotto (under 29, over 65) € 21
Ridotto scontato Ass., Cral, Art e Romagna Visit Card € 19
Under 14 € 12

PROMOZIONE SPECIALE
Regalo di Compleanno: il giorno del proprio compleanno, presentando un documento, ingresso omaggio allo spettacolo in programma (in abbinata con l‘acquisto di un altro biglietto per lo stesso spettacolo salvo disponibilità di posti).

INFORMAZIONI UTILI
Modalità di pagamento
: contante, bancomat, carta di credito, assegni.
Accademia Perduta/Teatro Diego Fabbri aderisce a “18 app” e “Carta Docenti”.

La Direzione Artistica si riserva il diritto di apportare al programma quelle variazioni che per motivi tecnici o di forza maggiore si rendessero necessarie. Di ogni eventuale variazione verrà data ampia e tempestiva comunicazione.