Andrea Scanzi
Salvimaio
Teatro Diego Fabbri - venerdì 22 febbraio 2019
SPETTACOLO FUORI STAGIONE
ORGANIZZATO DA ASSOCIAZIONE HAL 9000 APS

 

il nuovo spettacolo teatrale di e con
ANDREA SCANZI

una produzione SEIF - Società Editoriale Il Fatto

Cos’è questa “Terza Repubblica” di cui tanto si parla dopo il voto del 4 marzo? Esiste o è solo propaganda? Che diavolo sta succedendo in Italia? Di Maio e Salvini sono destinati a stare insieme a lungo? Che fine ha fatto la sinistra? Renzi si farà davvero il suo partitino alla Macron o infierirà fino in fondo su quel che resta del Pd?
Sono alcune delle domande che Andrea Scanzi si pone in questo nuovo Salvimaio, col consueto stile ironico e corrosivo, ideale seguito del fortunatissimo Renzusconi.
La tesi di Scanzi è chiara: oltraggiati da una sfilza avvilente di governi-inciucio, la maggioranza degli elettori ha preferito a marzo il salto nel buio e i “dilettanti allo sbaraglio”, guidati dal semisconosciuto Conte. In questo senso, il populismo che caratterizza la (reale?) Terza Repubblica è una sorta di reazione al fastidio – al dolore, alla disillusione – provocati dai professionisti della politica: dal mito delle larghe intese, dai vecchi volponi del centrodestra, dai giovani vecchi renziani.
Da Renzusconi a Salvimaio, dal gattopardismo 2.0 al cambiamento autentico (o forse no?). Lo scenario politico italiano è del tutto inedito. Un governo Frankenstein, ma neanche tanto perché le due parti sembrano per ora tollerarsi serenamente, con dentro elementi di destra, di centro e di sinistra. I 5 Stelle che cercano di non farsi fagocitare dalla Lega. La politica dei due forni, o più che altro delle due ruspe, di Salvini. Un’opposizione che non si oppone, tra l’agonia litigiosa del Pd e la spocchia non di rado respingente degli “alternativi”. Un’informazione spesso rancorosa, che grida a prescindere al “fascismo” e continua a non capirci granché. Berlusconi, per la prima volta a un passo dalla fine. E gli intellettuali, quelli veri e quelli presunti, che con Renzi stavano zitti e ora giocano ai ribelli.
Con l’ausilio di musiche e video, Scanzi racconta tutto questo con ironia e partecipazione, senza smettere mai di inseguire uno scatto in avanti. Anche solo l’intenzione del volo.

Al termine dello spettacolo Andrea Scanzi effettuerà il firmacopie dell’omonimo libro da cui è tratto lo spettacolo, pubblicato lo scorso ottobre dalle edizioni Paper First.

Calendario spettacoli

venerdì 22 febbraio ore 21:00

Teatro Diego Fabbri

Corso Diaz, 47
47121 Forlì (FC)
0543 26355
teatrodiegofabbri@accademiaperduta.it

Biglietti: 23 euro (posto unico).

Prevendite e prenotazioni telefoniche (tel. 0543 26355): martedì – sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19 presso la Biglietteria diurna del Teatro Fabbri (Via Dall’Aste).

Nel giorno di spettacolo la Biglietteria di Corso Diaz aprirà alle ore 20.