Davide Enia
L'abisso
Teatro Diego Fabbri - martedì 19 febbraio 2019

di DAVIDE ENIA

musiche composte ed eseguite in scena da
GIULIO BAROCCHIERI

 

 una produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Teatro Biondo Stabile di Palermo,
Accademia Perduta/Romagna Teatri

 

Spettacolo realizzato in collaborazione con Festival Internazionale di Narrazione di Arzo

e tratto da Appunti per un naufragio (Sellerio editore)
vincitore del Premio letterario internazionale “Mondello”

 

Il primo sbarco l’ho visto a Lampedusa assieme a mio padre. Approdarono al molo in tantissimi, ragazzi e bambine, per lo più.

Io ero senza parole. Era la Storia quella che ci era accaduta davanti. La Storia che si studia nei libri e che riempie le pellicole dei film e dei documentari.

Ho trascorso molto tempo sull’isola per provare a costruire un dialogo con i testimoni diretti: i pescatori e il personale della Guardia Costiera, i residenti e i medici, i volontari e i sommozzatori. Rispetto al materiale che avevo precedentemente studiato, in quello che stavo reperendo di persona c’era una netta differenza: durante i nostri incontri si parlava in dialetto. Si nominavano i sentimenti e le angosce, le speranze e i traumi secondo la lingua della culla, usandone suoni e simboli. In più, ero in grado di comprendere i silenzi tra le sillabe, il vuoto improvviso che frantumava la frase consegnando il senso a una oltranza indicibile. In questa assenza di parole, in fondo, ci sono cresciuto. Nel Sud, lo sguardo e il gesto sono narrativi e, in Sicilia, «‘a megghiu parola è chìdda ca ‘un si dice», la miglior parola è quella che non si pronuncia.

Ne L’abisso si usano i linguaggi propri del teatro (il gesto, il canto, il cunto) per affrontare il mosaico di questo tempo presente.

Quanto sta accadendo a Lampedusa non è soltanto il punto di incontro tra geografie e culture differenti. È per davvero un ponte tra periodi storici diversi, il mondo come l’abbiamo conosciuto fino a oggi e quello che potrà essere domani. Sta già cambiando tutto. E sta cambiando da più di un quarto di secolo. (Davide Enia)

 

 

Calendario spettacoli

martedì 19 febbraio ore 21:00

Teatro Diego Fabbri

Corso Diaz, 47
47121 Forlì (FC)
0543 26355
teatrodiegofabbri@accademiaperduta.it

BIGLIETTI

Prevendite: sabato 3 novembre 2018 ore 11 – 19 (orario continuato). A seguire dal martedì al sabato dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19.

Nei giorni di spettacolo, la biglietteria apre un’ora prima dell’inizio della rappresentazione.

Prevendita Online (www.vivaticket.it): da domenica 4 novembre 2018.

Prenotazioni telefoniche (0543 26355): da martedì 6 novembre 2018. Orari: dal martedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19.

 

PREZZI

Intero

€ 23

Under 29, over 65,
Art Card e Romagna Visit Card 

€ 18

YoungER Card / Under 14 (3° settore)

€ 14

 

PROMOZIONE SPECIALE

Regalo di Compleanno: il giorno del proprio compleanno, presentando un documento, ingresso omaggio allo spettacolo in programma (in abbinata con l‘acquisto di un altro biglietto per lo stesso spettacolo).