Fausto Russo Alesi
Il viaggio di Enea
Teatro Masini -

PRIMA RI-ALLESTIMENTO 2017/2018

di Olivier Kemeid dall’Eneide di Virgilio

e con Riccardo Tordoni, Roberta Caronia, Carlo Ragone,
Simone Borrelli, Kabir Tavani, Emmanuel Dabone,
Antoinette Kapinga Mingu, Valentina Minzoni

adattamento e regia di Emanuela Giordano

una produzione Teatro di Roma - Teatro Nazionale
e Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano

Il viaggio di Enea è il racconto poetico delle migrazioni. Migrazioni per le guerre, per la fame, per la ricerca del benessere intravisto da lontano. È una storia familiare, quella di Olivier Kemeid e una riscrittura moderna, ma comunque fedele del classico di Virgilio, in cui l’autore proietta le vicende di suo padre e della sua famiglia, emigrata dall’Egitto al Canada con mille peregrinazioni e molteplici difficoltà alla perenne ricerca di un mondo migliore, attraverso personaggi e luoghi del mito di Enea.

Olivier Kemeid ha riconosciuto nel racconto di Virgilio la storia di suo padre, che è la storia dell’uomo, in fuga dai disastri dell’esistenza. Dal latino, al francese, all’italiano odierno il mito compie il suo viaggio di ritorno offrendo nuove riflessioni.

L’Enea di Virgilio supera le insidie del viaggio grazie alla divina materna benevolenza. L’Enea di Kemeid, che pure si rifà in tutto e per tutto al racconto virgiliano, non ha santi in paradiso ed è per questo più spaventato, più stanco e meno pio.

Per una volta, l’esodo biblico che cambierà il volto dell’Europa viene raccontato da chi è costretto a partire, con un ironico capovolgimento dei ruoli in cui i neri sono al posto dei bianchi e viceversa. Non c’è enfasi, non c’è retorica e nemmeno vittimismo. C’è, in primo piano, solo la necessità di sopravvivere. Enea è un giovane uomo che vive un continuo conflitto di coscienza: pensare a sé o pensare anche agli altri? Sopravvivere in clandestinità o rischiare per ritrovare dignità e rispetto di se stesso? Il figlio di Enea, Ascanio, divenuto grande, riordina frammenti di ricordi così come gli sono stati raccontati dal padre. Ne ricostruisce il viaggio, i rapporti, gli amori, i dubbi, l’approdo che al momento è solo una speranza.

Quello di Emanuela Giordano è un teatro che si costruisce in scena, con i corpi e le intelligenze vive degli attori. Questo testo è quindi ancora una trama aperta, la traccia di un viaggio che si può compiere solo con attori capaci di mettersi completamente in gioco. La regista inserisce nel testo di Kemeid segni tangibili dell’Eneide di Virgilio, cercando e traducendo con asciuttezza quei versi che con più aderenza si fondono in questa moderna riscrittura. Ogni scena è così cadenzata da evocazioni dell’opera originale, rendendo più evidente il nesso tra il mito e la contemporaneità.

Non analizzare la “correlazione oggettiva” con il presente, non approfondirla, sarebbe un’omissione. Il confronto con il mito diventa così anche strumento per cogliere temi essenziali del vivere contemporaneo, che la Giordano decide di affrontare prima di tutto con gli attori coinvolti nella messa in scena, attori che dovranno fare i conti con loro stessi, senza filtri.

Calendario spettacoli

domenica 19 novembre ore 21:00

Teatro Masini

Piazza Nenni, 3
48018 Faenza (RA)
0546 21306
teatromasini@accademiaperduta.it

Prevendita
sabato 28 ottobre e 18 novembre dalle ore 10 alle ore 13 presso la Biglietteria del Teatro Masini. 
Nella sera di spettacolo la Biglietteria aprirà alle ore 20.

Prenotazioni telefoniche (tel. 0546 21306):
da lunedì 30 ottobre dalle ore 10 alle ore 13 (festivi esclusi).
Non si accettano prenotazioni telefoniche negli orari di apertura serale della Biglietteria.
In caso di esaurimento dei posti, non si effettuerà la prevendita diurna del giorno di spettacolo. 

Vendita online
da domenica 15 ottobre. L’acquisto online dei biglietti è possibile fino a due ore prima dell’orario di rappresentazione, salvo l’esaurimento dei posti al momento delle prevendite e delle prenotazioni telefoniche o per diverse disposizioni della Direzione del Teatro. 

NB: i biglietti prenotati telefonicamente e le ricevute della vendita on-line dovranno essere permutati con il regolare biglietto SIAE entro 30 minuti dall’orario di inizio dello spettacolo. 

Prezzi:

Primo settore (Platea, Palchi di I e II ordine, Palchi di III ordine centrali)

Intero  € 25 / 21*
Adulti over 65    € 23 / 20*
Giovani 13 - 27     € 21 / 18*
Bambini 3 - 12  € 13 / 11*

Secondo settore (Palchi di III ordine laterali e di IV ordine)

Intero € 20 / 17*
Adulti over 65   € 18 / 16*
Giovani 13 - 27     € 16 / 14*
Bambini 3 - 12  € 13 / 11*

Loggione

Settore unico € 14 / 12*

*Prezzi scontati per titolari di Abbonamenti alla Stagione 2017/2018 del Teatro Masini e per insegnanti possessori di Carta DOC.
Ai possessori di YoungER Card saranno applicate le tariffe "Giovani".

Il costo del servizio prevendita/prenotazione è di € 1 per ogni biglietto acquistato/prenotato.
Sul prezzo dei biglietti acquistati online, sarà applicata un’ulteriore maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket - tel: 0545 915000). 

AVVERTENZE GENERALI: 
la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. 
Per alcuni spettacoli potrà esserci l’eventualità di non garantire la medesima disposizione di posti acquistata a causa di particolari esigenze di allestimento richiedenti modifiche all’assetto del Teatro stesso.