Teatro Koreja
Frame
Teatro Diego Fabbri - martedì 30 aprile 2019

ideazione, regia, scene, luci, costumi
ALESSANDRO SERRA

con Francesco Cortese, Riccardo Lanzarone, Maria Rosaria Ponzetta,
Emanuela Pisicchio, Giuseppe Semeraro

realizzazione scene
Mario Daniele

collaborazione ai movimenti di scena
Chiara Michelini

co-produzione Compagnia Teatropersona

 

Con lieve cuore, con lievi mani, la vita prendere la vita lasciare.
                                                                       H. V. Hofmannsthal


Frame si ispira all’universo pittorico di Edward Hopper. Ogni sua opera è stata trattata come un piccolo frammento di racconto dal quale distillare figure, situazioni, parole.

Una novella visiva, senza trama e senza finale, direbbe Cechov, una porta semiaperta per un istante su una casa sconosciuta e subito richiusa.

Di Hopper non mi interessano le indubbie qualità pittoriche quanto piuttosto la capacità di imprimere sulla tela l’esperienza interiore. Ricrearla in scena. Farla vedere, anche solo per un istante.

Nei suoi quadri non vi è alcuna intenzione morale o psicologica, egli semplicemente coglie il quotidiano dei giorni. Opere straordinarie compiute attraverso l’ordinario. Quanto più consuete sono le ambientazioni, abitate da figure semplici, tanto più si rivela la magia del reale. Non c'è tempo per descrivere, tutto accade in un soffio. In un soffio si rappresenta la verità interiore. C'è un dentro e c'è un fuori che osserva ma non vi è alcun intento voyeuristico, nessuna perversione. Una castità e un pudore che si sprigionano quando si è riconciliati, calmi, scaldati dal sole. Quando la frattura interiore è già avvenuta in noi e tutto scorre senza rimpianti, lasciando che la vita che ci resta abbia il suo giusto decorso. 

Nessun evento sensazionale. Semplicemente un attimo in cui tutto cambia, senza clamore. 

Figure sempre ai margini di una soglia: una finestra, una vetrina di un bar, l’uscita di sicurezza di un teatro, un sipario socchiuso, una porta, il finestrino di un treno.  In cerca di luce. Mentre fuori la vita, ferma, incombe. 

Deserte le strade, quieti gli oceani. E gli alberi, accesi dal sole, fanno schiera e creano sentieri bui. (Alessandro Serra)

 

Calendario spettacoli

martedì 30 aprile ore 21:00

Teatro Diego Fabbri

Corso Diaz, 47
47121 Forlì (FC)
0543 26355
teatrodiegofabbri@accademiaperduta.it

BIGLIETTI

Prevendite e prenotazioni telefoniche (0543 26355): dal martedì al sabato dalle ore 11 alle ore 13 presso la biglietteria diurna del Teatro Diego Fabbri (via Dall'Aste 10).

Vendita onlinewww.vivaticket.it

Nella sera di spettacolo la biglietteria di Corso Diaz aprirà alle ore 20.

 

PREZZI

€ 10 - intero
€  7 - ridotto per over 65, ArtCard e Romagna Visit Card
€  5 - under 19, studenti universitari e YoungER Card