Marco Martinelli, Ermanna Montanari
fedeli d'Amore
Teatro il Piccolo -
Lo spettacolo andrà in scena al TEATRO DIEGO FABBRI di Forlì
 

polittico in sette quadri per Dante Alighieri

di MARCO MARTINELLI

in scena ERMANNA MONTANARI

ideazione e regia di
Marco Martinelli e Ermanna Montanari

musica Luigi Ceccarelli
tromba Simone Marzocchi
regia del suono Marco Olivieri

spazio e costumi Ermanna Montanari e Anusc Castiglioni
ombre Anusc Castiglioni

disegno luci Enrico Isola
tecnico luci e video Fagio
tecnico ombre Alessandro Pippo Bonoli

produzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro
in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival -
Napoli Teatro Festival Italia 2018
(progetto cofinanaziato da POC Campania 2014-2020)
e Teatro Alighieri di Ravenna

 

fedeli d’Amore è un “polittico in sette quadri”, un testo di Marco Martinelli “attorno” a Dante Alighieri e al nostro presente. A parlarci, nei singoli quadri, sono voci diverse: la nebbia di un’alba del 1321, il demone della fossa dove sono puniti i mercanti di morte, un asino che ha trasportato il poeta nel suo ultimo viaggio, il diavoletto del “rabbuffo” che scatena le risse attorno al denaro, l’Italia che scalcia sé stessa, Antonia figlia dell’Alighieri, e “una fine che non è una fine”.

Queste voci ci parlano del profugo, del poeta fuggito dalla sua città che lo ha condannato al rogo, e ora è sul letto di morte in esilio, a Ravenna, in preda a febbre malarica. La nebbia per prima si infila nelle fessure delle finestre e entra in quella cameretta, e ce lo descrive sulla soglia del passaggio estremo. Quelle voci sono sospese tra il Trecento e il nostro presente, e la scrittura di Martinelli accetta, e non da oggi, la sfida dantesca di tenere insieme “realtà” politica e metafisica, cronaca e spiritualità. Amore è evocato come stella polare dei fedeli d’Amore, forza che libera l’umanità dalla violenza, che salva “l’aiuola che ci fa tanto feroci”. Le voci di questo “polittico” sono un’unica voce che ne sa contenere innumerevoli, quella di Ermanna Montanari: aria, fuoco, suono, materia.

Questo “polittico” per il palcoscenico arricchisce l’itinerario che, insieme a Ravenna Festival, Martinelli e Montanari e il Teatro delle Albe hanno iniziato nel 2017 con Inferno, e che proseguirà nel 2019 e 2021 con le altre due cantiche della Divina Commedia. fedeli d’Amore è un ulteriore tassello della loro incessante ricerca drammaturgica, vocale, musicale e visiva, insieme a sapienti come Luigi Ceccarelli e Marco Olivieri, Anusc Castiglioni e Simone Marzocchi; e si inserisce in quel solco dove centrale è l’alchimia vocale-sonora della figura.

INCONTRO CON MARCO MARTINELLI AL RIDOTTO DEL TEATRO DIEGO FABBRI

In occasione dello spettacolo serale, alle ore 18 al Ridotto del Teatro Diego Fabbri, Marco Martinelli sarà protagonista di un incontro aperto gratuitamente alla cittadinanza in cui presenterà il suo libro Nel nome di Dante. Diventare grandi con la Divina Commedia, pubblicato nel 2019 dalla casa editrice Ponte alle Grazie. L’incontro è organizzato in collaborazione con il Centro Diego Fabbri, il Comitato Società Dante Alighieri Territorio di Forlì-Cesena e il Centro Culturale L’Ortica.

Nel nome di Dante. Diventare grandi con la Divina Commedia di Marco Martinelli
Il Dante in carne e ossa è stato, come tutti, ragazzo e da ragazzo ha visto la sua città, Firenze, dilaniata dal conflitto tra guelfi e ghibellini; crescendo è diventato letterato e poeta, cittadino impegnato in politica, e per questo costretto all’esilio; vittima infine della malaria verrà sepolto lontano dalla sua patria, a Ravenna. Dante aveva conosciuto la realtà dell’Inferno in Terra e l’ha trasfigurata con la forza della sua immaginazione nell’Inferno, aveva sperimentato la possibilità di ricominciare e l’ha trasposta nel Purgatorio, aveva conosciuto la potenza dell’Amore e l’ha sublimata nel Paradiso. Per capirlo occorre tuttavia sapersi accostare al poeta come ha fatto Marco Martinelli, grazie all’insegnamento di un altro padre: il suo. Vincenzo Martinelli ha trasmesso al figlio la passione per questo Dante a tutto tondo, così come la curiosità per la Storia, l’interesse per le vite altrui, un senso alto per la politica.

Calendario spettacoli

martedì 28 gennaio ore 21:00

Teatro il Piccolo

Via Cerchia, 98
47122 Forlì (FC)
0543 64300
teatroilpiccolo@accademiaperduta.it

Biglietti e prenotazioni telefoniche (0543 64300 - 0543 26355):
sabato 4 gennaio dalle ore 11 alle ore 13 al Teatro Il Piccolo e dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19 al Teatro Diego Fabbri.
Da martedì 7 gennaio al Teatro Diego Fabbri (mar-sab ore 11/13 – 16/19);
da mercoledì 8 gennaio al Teatro Il Piccolo (merc-ven ore 11/13).

Prevendite Online:
da domenica 5 gennaio su www.vivaticket.it

Prezzi:
20 euro (posto unico)