TCP Tanti Cosi Progetti
Chi ha paura di Denti di Ferro?
Teatro Walter Chiari - venerdì 12 aprile 2019

di Danilo Conti e Antonella Piroli

con Danilo Conti

scene, figure e oggetti di scena Antonia D'Amore

una produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri

 

Dopo La Gallinella Rossa e Zuppa di Sasso, Danilo Conti e Antonella Piroli (TCP_Tanti Cosi Progetti) esplorano il mondo della fiaba di magia. Con particolare attenzione alla composizione che vede oggetti, figure, pupazzi, musica, attori, luci, come note in uno spartito che ha il compito di restituire al pubblico la trama della storia.

La storia della strega Denti di Ferro trae le sue origini da un racconto della tradizione popolare della Turchia e narra di tre fratelli a cui è stato detto di non avventurarsi nel bosco per evitare l'ira della malvagia strega che vive lì: un giorno i ragazzi decidono di andare contro il volere del fratello più giovane, si perdono mentre cala l'oscurità e, in lontananza, vedono il lume di una casa. Sono accolti da una vecchina che offre loro cibo e un letto per la notte. I due fratelli maggiori entrano volentieri, il più piccolo segue con riluttanza perché sospetta che quella sia davvero la casa della strega della quale erano stati avvertiti.

Ne sarà certo quando troverà nella casa una grande gabbia e, dalla finestra sul retro, vedrà un muro fatto di tante ossa. Quella notte, mentre i due fratelli maggiori dormono, il più piccolo resiste al sonno. Quando la strega entra furtiva nella stanza da letto per vedere se tutti sono addormentati, lui le dice che, per riuscire a dormire, di solito la mamma gli prepara un uovo fritto. La strega accoglie con sorpresa la richiesta ma lo accontenta e glie porta l’uovo. A una seconda visita lei lo ritrova sveglio, lui le dice che la mamma gli porta anche dei fiocchi d'avena (altre versioni parlano di fichi secchi) per farlo dormire. Seccata, la strega, decide di soddisfare anche questa richiesta. Alla terza visita il bimbo le dice che la mamma gli porta anche dell'acqua per dissetarsi, dentro a un colino. In questo modo il bimbo guadagna tempo mentre cerca di scoprire come fare per fuggire, ma la strega non se ne accorge perché è troppo infuriata dalle richieste e corre al pozzo con un colino per prendere acqua.

Il bimbo allora si accorge che Denti di Ferro è uscita dalla casa e ha lasciato incustoditi i suoi tre oggetti magici: un sapone, un ago (in altre versioni un pettine) e un coltello. Sveglia velocemente i suoi fratelli e...

 

Età consigliata: 3 – 8 anni
Durata: 50 minuti
Tecniche: teatro d’attore, pupazzi e oggetti

Calendario spettacoli

venerdì 12 aprile ore 10:00

Teatro Walter Chiari

Via XX Settembre, 125
48015 Cervia (RA)
0544 975166
teatrocervia@accademiaperduta.it

Prenotazioni telefoniche al numero 0544/975166

Costo del biglietto: 4,50 €