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Mariolina Coppola

Terminati gli studi universitari a Bologna, comincia ad interessarsi al teatro e si diploma come attrice nel 1982 a Bologna, all’Ecole Des Bouffons, diretta da Remigio Gomes. In seguito perfeziona la sua formazione seguendo seminari di recitazione, danza e canto. Studia musica e suona la fisarmonica. Nell’85 l’incontro con la compagnia Accademia Perduta la porta ad indirizzare verso il pubblico di bambini la sua attività teatrale. Dello stesso anno è il debutto dello spettacolo Marinai per la regia di Claudio Casadio. Dal 1986 all’89 lavora con la compagnia Piccionaia della famiglia d'Arte Carrara di Vicenza. Studia la Commedia dell’Arte con Nico Pepe e Ferruccio Soleri, rispettivamente Pantalone ed Arlecchino del Piccolo di Milano e con la regia di Soleri lavora ne La locandiera, spettacolo che sarà ospite nei Festival Internazionali di Zurigo, Salisburgo Stoccarda, Almagro e Fecamp. Lavora inoltre con i registi Tonino Conte e Francesco Macedonio. Nel 1989, con Echi di un tramonto alle fonti, regia di Dominique Durvin, è presente al Festival di Montalcino. Nel ’90, con la regia di Donatella Marchi, partecipa al festival di Santarcangelo dei Teatri con lo spettacolo Il liscio a teatro e, sempre con Marchi, nel 1992, partecipa al festival Teatro-Orizzonti di Urbino con Le lacrime amare di Petra. Dal 1991 lavora stabilmente con Accademia Perduta/Romagna Teatri, portando gli spettacoli della compagnia, con la regia di Claudio Casadio, nei principali festival teatrali italiani. Nel 2002 lo spettacolo I musicanti di Brema vince il Festival “Ti fiabo e ti racconto” di Molfetta. Nel 2004 lo spettacolo vince lo “Stregagatto”, prestigioso premio attribuito al miglior spettacolo per ragazzi dell’anno.

Nel luglio 1992 partecipa a Bologna al progetto Antigone nelle città” per la commemorazione della strage del 2 agosto, regista e coordinatore Marco Baliani. Con lo stesso Baliani nel 1993 è al Festival di Volterra con Peer Gynt. Con una antologica su Accademia Perduta è ospite al Festival dei 2Mondi di Spoleto 52 e 53. All’attività teatrale affianca esperienze cinematografiche con Carlo Mazzacurati e Luciano Mannuzzi. Dal 2007 è più volte ospite come lettrice al ciclo di conferenze L’occidente nel labirinto per la direzione di Andrea Panzavolta ed ha lavorato con l’orchestra Malatestiana, per la direzione di Mino Marani, in letture concerto. Nel 2014 è co-protagonista di Un topo… due topi… tre topi… Un treno per Hamelin e nel 2015 di Jack e il fagiolo magico, entrambi diretti da Claudio Casadio.