TININ MANTEGAZZA "Le sette vite di un creativo irriverente". Mostra al Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo. Inaugurazione sabato 27 aprile alle ore 17.30.

Quello che fa differenza tra un artista e un uomo normale è una sorta di
curiosità, di stupore e di ironia assolutamente infantile. Con queste doti o questi difetti, questi pregi o queste deficienze, Tinin si guarda intorno e ti fa scoprire l’altra faccia della luna
(Gino Paoli)

La mostra, curata da Flaminio Balestra e Diego Galizzi e organizzata dal Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo, è dedicata all’instancabile mente creativa di Tinin Mantegazza, illustratore, pittore, scenografo e scrittore, artista che nel corso degli anni ha saputo spaziare nel campo del giornalismo, della regia, della televisione, dell’animazione culturale e dell’organizzazione teatrale. 

L’allestimento ripercorre le principali tappe della sua straordinaria carriera artistica, offrendo al pubblico una vasta selezione di opere e documenti in grado di ricostruire gli svariati volti del suo impegno creativo: dagli anni ’50 infatti collabora con le redazioni de La Notte e del Corriere dei Piccoli ed apre anche una piccola galleria d’arte, La Muffola, dove accanto alle mostre di artisti come Luzzati, Pericoli, Rossello, Ceretti ed altri si esibiscono giovani attori e cantanti quali Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Paolo Poli, Cochi e Renato e Bruno Lauzi, fino all’esperienza dello storico Cab ’64. Con la moglie Velia inizia a costruire pupazzi e ad animarli in forme originali per spettacoli teatrali e televisivi, fondando anche il Teatro del Buratto, oltre alla collaborazione con Enzo Biagi e alla direzione di importanti eventi e istituzioni culturali.

Nel percorso espositivo, composto da più di 250 disegni originali, dipinti, pupazzi, fotografie, filmati e documenti, non mancano le testimonianze della sua graffiante critica sociale e politica, del suo ruolo di animatore dei primi anni del cabaret milanese, nonché delle sue realizzazioni più note al grande pubblico, come il celebre sig. Toto o il pupazzo Dodò del programma RAI per ragazzi L’Albero Azzurro. 

In collaborazione con:
Fondazione Tito Balestra e Accademia Perduta/Romagna Teatri

Grazie al supporto di:
Archivio Storico Cabaret Italiano, Associazione Peppino Sarina, La Bottega dello Sguardo, Teatro del Buratto

Orari mostra aperta FINO AL 07/07/2019:
martedì e mercoledì: 15-18
giovedì: 10-12 e 15-18
venerdì, sabato e domenica: 10-12 e 15-19
Chiuso il lunedì e post-festivi.

Ingresso libero.

Info: 
Museo Civico delle Cappuccine – via Vittorio Veneto 1/a Bagnacavallo (RA) 
centroculturale@comune.bagnacavallo.ra.it
tel. 0545/280911-3